Quadro clinico della paziente per il PraenaTest®

Per quali gestanti è indicato il PraenaTest®?

Le società specializzate nazionali e internazionali raccomandano di utilizzare i test NIPT nelle gestanti ad elevato rischio di aneuploidie fetali come tecnica diagnostica primaria in associazione ad un esame ecografico, ad es. in caso di età avanzata oppure di gravidanza gemellare, nonché come test di follow-up a seguito di uno screening del primo trimestre risultato positivo. Il PraenaTest® è indicato anche per gestanti a rischio che hanno già superato il periodo utile per eseguire lo screening del primo trimestre.

Per eseguire il PraenaTest® la gestante deve presentare una delle seguenti indicazioni:
  • Età pari o superiore a 35 anni alla nascita del bambino
  • Rischio elevato di aneuploidia stabilito sulla base delle tecniche di screening per la determinazione del rischio prenatale
  • Evidenze di anomalie ecografiche riscontrate nel feto
  • Precedente gravidanza con una aneuploidia fetale
  • Rischio genetico per una aneuploidia fetale
  • Altri motivi medici (decisione comune del medico e della paziente)
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“Il PraenaTest® offre pertanto, soprattutto nelle gravidanze plurime, un notevole miglioramento per le gestanti poiché riduce la percentuale di falsi positivi ad un valore prevedibilmente al di sotto dell’1% rispetto allo screening del primo trimestre, per il quale la percentuale di falsi positivi per le gravidanze gemellari si aggira intorno al 10–15%. In tal modo molte gestanti in attesa di gemelli possono evitare un esame diagnostico invasivo e il conseguente rischio correlato all’intervento.”

Dr. med. (Dr. in medicina) Markus Weber
Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Studio di Medicina Prenatale (DEGUM II), Steinfurt
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